
Spettacolo That’s Napoli live show al carcere minorile di Nisida
Il That’s Napoli live show ideato e diretto dal Maestro Carlo Morelli, è uno spettacolo che ripercorre diversi generi musicali: dalla canzone classica al soul partenopeo, dalle nuances delle villanelle al blues mediterraneo.
Il That’s Napoli live show è stato portato all’interno del carcere minorile di Nisida rientrando nell’ampio progetto culturale “Napoli città della Musica” fortemente voluto dal Sindaco di Napoli Prof. Gaetano Manfredi nell’ottica di un’imponente opera di e riscatto sociale.
Il grande coinvolgimento degli ospiti della casa circondariale, il buon umore, l’energia e la positività diffusa generata dalla potenza della musica hanno rappresentato un importante stimolo per i giovani detenuti.
Il That’s Napoli live show è stato portato all’interno del carcere minorile di Nisida rientrando nell’ampio progetto culturale “Napoli città della Musica” fortemente voluto dal Sindaco di Napoli Prof. Gaetano Manfredi nell’ottica di un’imponente opera di e riscatto sociale.
Il grande coinvolgimento degli ospiti della casa circondariale, il buon umore, l’energia e la positività diffusa generata dalla potenza della musica hanno rappresentato un importante stimolo per i giovani detenuti.
Poggioreale

Lab Musica nel carcere femminile di Pozzuoli
Dal 2010 l’Associazione, di concerto con il Garante dei detenuti della Regione Campania, promuove e realizza, negli Istituti penitenziari della Regione, laboratori musicali e teatrali finalizzati al recupero delle ospiti delle case circondariali.
L'intervento del teatro e della musica, all'interno delle carceri, rappresenta un'opportunità unica per le detenute di esprimere se stesse utilizzando il linguaggio dell’arte sviluppando competenze personali e creative al di là delle limitazioni imposte dall'ambiente carcerario.
In questo contesto, i progetti di LAB Teatro si pongono l'obiettivo di esplorare e analizzare il potenziale trasformativo di queste forme d'arte all'interno delle mura detentive.
In particolare, a ciascun detenuto è offerto uno spazio sicuro e inclusivo in cui esprimere liberamente le proprie emozioni, pensieri ed esperienze attraverso il teatro e la musica.
I progetti di LAB Teatro stimolano la creatività e la fiducia incoraggiando i partecipanti a esplorare nuove prospettive e ad affrontare sfide avvincenti in un ambiente di collaborazione.
Per raggiungere questo obiettivo, l’Associazione utilizza una varietà di metodologie tra cui: esercizi di improvvisazione teatrale; laboratori di scrittura creativa; sessioni di formazione musicale e produzioni teatrali.
L'approccio è basato sull'empowerment.
I risultati di tali progetti sono sorprendenti in termini di fiducia e di autostima dei partecipanti, di miglioramento delle loro capacità comunicative e relazionali. Inoltre, molti detenuti hanno sviluppato competenze artistiche che potrebbero essere utilizzate in futuro sia all’interno che all’esterno del contesto carcerario.
Il teatro e la musica rappresentano potenti strumenti di trasformazione, in quanto offrono ai detenuti la possibilità di riscatto personale e reinserimento sociale.
Attraverso progetti, come quelli proposti da LAB Teatro, l’Associazione intende promuovere l’arte come veicolo di cambiamento e strumento di guarigione nelle comunità carcerarie.
L'intervento del teatro e della musica, all'interno delle carceri, rappresenta un'opportunità unica per le detenute di esprimere se stesse utilizzando il linguaggio dell’arte sviluppando competenze personali e creative al di là delle limitazioni imposte dall'ambiente carcerario.
In questo contesto, i progetti di LAB Teatro si pongono l'obiettivo di esplorare e analizzare il potenziale trasformativo di queste forme d'arte all'interno delle mura detentive.
In particolare, a ciascun detenuto è offerto uno spazio sicuro e inclusivo in cui esprimere liberamente le proprie emozioni, pensieri ed esperienze attraverso il teatro e la musica.
I progetti di LAB Teatro stimolano la creatività e la fiducia incoraggiando i partecipanti a esplorare nuove prospettive e ad affrontare sfide avvincenti in un ambiente di collaborazione.
Per raggiungere questo obiettivo, l’Associazione utilizza una varietà di metodologie tra cui: esercizi di improvvisazione teatrale; laboratori di scrittura creativa; sessioni di formazione musicale e produzioni teatrali.
L'approccio è basato sull'empowerment.
I risultati di tali progetti sono sorprendenti in termini di fiducia e di autostima dei partecipanti, di miglioramento delle loro capacità comunicative e relazionali. Inoltre, molti detenuti hanno sviluppato competenze artistiche che potrebbero essere utilizzate in futuro sia all’interno che all’esterno del contesto carcerario.
Il teatro e la musica rappresentano potenti strumenti di trasformazione, in quanto offrono ai detenuti la possibilità di riscatto personale e reinserimento sociale.
Attraverso progetti, come quelli proposti da LAB Teatro, l’Associazione intende promuovere l’arte come veicolo di cambiamento e strumento di guarigione nelle comunità carcerarie.
